Le Igieniste con il dott Molteni

Vincere la carie !!! Grande entusiasmo hanno suscitato le relazioni di Giovanni. Una rinnovata visione dell’approccio alla carie, alla prevenzione e cura per il Team dello studio odontoiatrico Medical S. Giorgio in questa tre giorni a Parma.

 Come dominare la patologia cariosa conoscendo le nuove tecnologie 

La sede del corso e’ nella stupenda cornice della Biblioteca del convento di San Giovanni in PARMA

 Giovanni Sammaco dal ricco curriculum vitae, sarà il relatore delle intense giornate programmate per il gruppo odontoiatri di ProBe.

La carie, così come la malattia parodontale, é causata dall’azione di un biofilm patogenetico, che in condizioni più patologiche che protettive provoca una demineralizzazione dei tessuti duri del dente, che può esitare in una cavitazione. In Odontoiatria Restaurativa e Protesica, nel corso degli anni, inspiegabilmente, sempre più é andato a perdersi quello che dovrebbe essere il fine ultimo di ogni atto medico: la cura della malattia, la sola esecuzione di un restauro, non ha nulla a che vedere con la cura della malattia “carie”, rappresentandone, infatti, solo una minima parte, peraltro necessaria, del suo trattamento.    Un corretto piano di cura dovrebbe quindi prevedere una serie di manovre e consigli comportamentali atti alla rilocazione dei cofattori maggiormente chiamati in causa nell’attività della patologia, in una zona di minor rischio, andando contemporaneamente ad indebolire i “punti di forza” della malattia e a rinforzare i “punti deboli” del paziente.

Splendido corso, incantevole location presso il Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza. Ripoli ci ha spiegato con dovizia di particolari tutti i segreti della fotografia in odontoiatria, come vedere l’essenziale da fotografare e come si possa fare una foto artistica in campo odontoiatrico. Gruppo ProBe al completo!!!!!!

Faenza Silvestre Ripoli corso di fotografia e di chirurgia mucogengivale a Faenza per il nostro gruppo ProBe

 

 

” a mio modo di vedere sarebbe molto utile a chi ha voglia, stimolo, desiderio di migliorare e approfondire questa disciplina, con uno dei MIGLIORI RELATORI AL MONDO a riguardo.Quando andai a Siviglia non sapevo assolutamente che tipo di attrezzatura era indispensabile: ero semplicemente spinto dalla voglia di conoscere e capire come si potessero ottenere immagini di quella fattura. Mi sono trovato a frequentare un corso che mi ha spiegato per filo e per segno come settare la macchina, quali accessori, come utilizzare l’illuminazione, etc.”

”   Matteo Altini.”

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Giornate intense e proficue al Centro ICLO Verona, centro all’avanguardia per esercitazioni, studio e valutazioni di metodiche chirurgiche  su EX Vivo.

L’obiettivo di questi eventi in piccoli gruppi è consentire a ogni partecipante di beneficiare dell’esperienza dei colleghi. I temi affrontati variano in funzione del grado di esperienza dei singoli partecipanti e comprendono in particolare:

  • Casi concreti
  • Valutazione del pianodi trattamento ClinCheck®
  • Monitoraggio dei trattamenti in corso
  • Funzioni
  • Limiti
  • Selezione dei pazienti
  • Marketing
  • Preventivi, profitto
  • Organizzazione presso lo studio

Entusiasmante incontro con il Prof Ferrario, mio ex docente della facoltà di Odontoiatria  dell’Università’ degli Studi di Milano.  – 13 Maggio 2017 –

OBIETTIVO DEL CORSO SU EX VIVO:

Il corso ha l’obiettivo di definire la strategia di  gestione  dei  difetti  ossei , ossei pre e peri-implantari dal più limitato al più complesso. Il metodo è quello del FARE (learn by doing), infatti i corsisti avranno la possibilità’ di eseguire le procedure su un singolo anatomico.

Oggi giorno la soluzione di molte riabilitazioni implantari necessita il coinvolgimento della chirurgia ossea ricostruttiva pre- o peri-implantare. La conoscenza delle basi biologiche e la corretta analisi del difetto permettono la definizione dell’obiettivo chirurgico e di conseguenza la scelta del materiale di innesto più appropriato.

Durante il corso si sono analizzate le scelte strategiche nella gestione dei piccoli e dei grandi difetti ossei con cui il clinico si confronta quotidianamente.

Con particolare enfasi e’ stato affrontato il tema della gestione dei tessuti molli per rendere la guarigione per prima intenzione prevedibile e ripetibile indipendentemente dalla tecnica ricostruttiva applicata.